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LA STORIA

 

Le radici storiche dell'Azienda Vitivinicola CASA BENNA ® sono ben espresse in due reperti esposti nella sala di degustazione:

Il primo, quantomeno in ordine cronologico, è un elemento di grande fascino evocativo. Si tratta infatti, della vertebra di una balenottera del Pliocene (più di 2 milioni e mezzo di anni fa), che è venuta alla luce in occasione delle operazioni di scasso (aratura profonda) che hanno preceduto l'impianto di un vigneto.
Il reperto è ben conservato, con le sfaccettature esterne ben visibili, il canale nervoso e la faccia piatta e liscia su cui poggiava il disco. Ci piace pensare a quei tempi lontani, a quel preistorico abitante dell'acqua che ora viene celebrato col vino...

 

Il secondo reperto è il punzone con lo stemma del bisnonno con cui venivano marchiati a fuoco gli attrezzi di cantina, che al tempo erano tutti in legno: la tramoggia per la pigiatura, i mastelli, i tini e la tappatrice.

 

Il bisnonno Giovanni faceva anche il commerciante: con il cavallo scendeva in Liguria con un carico di vino e ritornava carico di olio.

 

La famiglia Molinari ha le sue radici a Montezago di Lugagnano (PC). Al nonno Pietro si deve l'acquisto, nel 1916 del podere Casa Benna in Castell'Arquato, con la casa padronale e la caratteristica torretta che risale al '700. A quel tempo la parte di terreni allevata a vigneto era poca, circa un ettaro, però circolava già la fama di un vino “che si tagliava con il coltello”. A dimostrazione di ciò, un quadro custodito in azienda con un diploma di medaglia d'argento assegnato a Molinari Pietro per il vino presentato alla prima rassegna corporativa della val d'Arda nel lontano 1937.


Si deve al papà, geometra Giovanni, nei primi anni '50 l'acquisto della prima trattrice, per agevolare il lavoro fino ad allora svolto manualmente e, nella seconda metà degli anni '60, la specializzazione a vigneto dell'Azienda Agricola CASA BENNA ®. Con una certa lungimiranza, fu tra i promotori della D.O.C. GUTTURNIO e, con altrettanta accortezza, si cimentò nella versione Ferma di questo vino rosso dalle grandi potenzialità. Soprattutto negli anni '70 e '80, per ottenere un buon vino fermo non si poteva prescindere da uve di ottima qualità. La vendemmia avveniva (e avviene tutt'ora) interamente a mano, l'uva veniva riposta in piccole casse e, ad ogni vendemmiatore, veniva consegnata una corbella (piccolo cesto) in cui riporre i grappoli non perfettamente maturi o sani. Fino al 1985, infatti, il GUTTURNIO a CASA BENNA ® era solamente FERMO.

Successivamente, seguendo le richieste di importanti clienti (tra cui il Ristorante “Da Faccini”) ci si è cimentati anche nella versione VIVACE, dedicando comunque anche a questa tipologia di vino uve di ottima qualità, per dare un vino che si abbini egregiamente con la cucina emiliana.

Il papà Giovanni ebbe 3 figli: Pietro, Giusy e Andrea. A Pietro, mancato prematuramente nel 1997, oltre alla progettazione della Cantina Nuova (attualmente in uso) si deve la promozione del GUTTURNIO RISERVA nell'Azienda. Con la vendemmia del 1990, infatti, una selezione di Gutturnio Fermo viene affinata in botti di Rovere di Slavonia da 10 Ettolitri ciascuna. Riteniamo infatti che il Gutturnio non sia adatto alla piccola barrique (225 litri), ma ad una botte più grossa, evitando così che il sentore del legno predomini sui caratteri del vino.

Dal 1997, l'impegno nei miglioramenti in vigna e in cantina è costante. Si assiste a reimpianti con importanti drenaggi e livellamenti del terreno e, in cantina, si acquisisce la tecnologia del controllo della temperatura delle vasche per le fermentazioni.


Dal 2005 anche il nipote Alessandro lavora a tempo pieno in Azienda e, da ottimo perito meccanico qual è, ha promosso un razionale ammodernamento del parco macchine e attrezzature.

Dal 2008, con l'acquisto di 2 autoclavi, la fase di presa di spuma avviene totalmente all'interno dell'Azienda e, con l'acquisto di una riempitrice isobarica, anche l'imbottigliamento è svolto interamente in azienda, realizzando così, anche per i vini frizzanti, un controllo preciso e completo dell'intero processo produttivo,dalla vigna alla bottiglia finita pronta per la vendita.


 

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